Fazio lancia la proposta: «Medici di famiglia in Farmacia»

Posted by planningfarma On giugno - 10 - 2010 Commenti disabilitati

Secondo il ministro «Occorre spostare il trattamento dei malati cronici dall’ospedale al territorio»
Esami e visite tra gli scaffali, grazie al medico di famiglia in farmacia. É il progetto che ha in mente il ministro della Salute Ferruccio Fazio. Dopo i decreti attuativi della legge 69, che consentiranno di prenotare visite, fare autovalutazione del diabete e eseguire le spirometrie in farmacia, Fazio disegna il secondo passo da attuare per progettare le farmacie del futuro. «Abbattere il muro del testo unico del ‘34 – spiega il ministro – e consentire l’ingresso dei medici nelle farmacie, che diventeranno centri territoriali primari»

Secondo Fazio, l’obiettivo principale di questo progetto è soddisfare la necessità di spostare il trattamento dei malati cronici dall’ospedale al territorio. «Il numero degli over 65 – ricorda – è destinato ad aumentare di pari passo con i pazienti affetti da malattie croniche, fra cui ormai c’è anche il cancro. L’obiettivo finale è quello di trattare questi malati sul territorio, “spostando” anche alcuni medicinali dall’ospedale alla farmacia. Se non ci riusciremo, il sistema va ad implodere. La trattativa con i medici di famiglia e farmacisti è serrata e già a livello avanzato».

«Ha ragione il ministro a dire che oggi il sistema è organizzato in una maniera superata – commenta il presidente di Farmindustria, Sergio Dompé – La centralità data all’ospedale non rispecchia il bisogno presente e futuro del territorio».«La salute dei cittadini non può essere divisa fra ospedali e territorio – nota il presidente dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), Sergio Pecorelli – Il percorso deve essere unico. E accompagnare il malato una volta che non sia più necessario il ricovero. Per questo però anche il territorio ha bisogno di farmaci innovativi che, diventati maturi, possono passare dall’ospedale al territorio».

Ma c’è anche chi nutre forti dubbi. Salvo Calì, segretario del Sindacato medici italiani, ha commentato con una battuta l’ipotesi avanzata dal ministro Fazio «Una boutade. L’ennesima. Ancora una volta non è chiaro il progetto del ministro, ed è quindi prematuro esprimere un giudizio. E’ vero, però, che ciò che emerge dai mezzi di informazione e’ preoccupante e vedrà la nostra ferma opposizione».

IL TORMENTONE DEGLI ” EQUIVALENTI “

Posted by planningfarma On giugno - 10 - 2010 Commenti disabilitati

Tagli e gare anomale nel fianco dei genericisti
Tavolo farmaci riconvocato in settimana – Verso modifiche Fazio: «Incentivi ai prescrittori»
È inutile tagliare del 12% i prezzi di prodotti che rappresentano solo il 10% del mercato. È inutile prevedere le
gare Aifa al prezzo minimo, perché «ovunque sono state applicate le gare hanno portato a un drastico
ridimensionamento del comparto». È inutile dire che si sta puntando al contenimento della spesa
farmaceutica «se non si punta a garantire volumi di vendita consistenti ai generici per liberare risorse da
destinare all’acquisto dei farmaci innovativi». E peggio ancora «è assurdo imporre anche ai biosimilari lo
stesso copione adottato per i generici, visto che basterebbe un 20% di riduzione dei prezzi su sei biologici a
brevetto scaduto per garantire all’Ue un risparmio di circa 1,6 milioni di euro l’anno». A due giorni di distanza
dalla pubblicazione in Gazzetta sulle le misure urgenti del Dl 78/2010 da parte dei genericisti – gravati da un
taglio transitorio del 12,5% sui listini e dall’avvento di gare che “esentano” le aziende degli originator
dall’obbligo di partecipare alla competizione – è pollice verso. Le criticità segnalate dal presidente
Assogenerici, Giorgio Foresti , sono state al centro della tavola rotonda organizzata giovedì scorso
dall’associazione dei produttori del settore nell’ambito del Convegno dell’Ega (genericisti Ue) nel corso della
quale i produttori hanno incassato almeno una mezza promessa da parte della Salute: «stiamo lavorando a
una versione migliorativa della norma sulla riduzione dei prezzi» ha garantito il capo di gabinetto, Mario
Alberto di Nezza . Tutto il pacchetto del resto è già destinato al restyling. A fronte della sostanziale
soddisfazione delle Regioni nel veder recepite almeno alcune delle misure elaborate al tavolo della
farmaceutica, espressa da Loredano Giorni (Toscana) resta il disagio e la preoccupazione degli altri
protagonisti istituzionali nel dover fare i conti con misure la cui messa in opera potrebbe rivelarsi più
complessa del previsto. È il caso dello shift ospedale-territorio che secondo il Dl dovrebbe essere realizzato
dall’Aifa in appena 30 giorni. «Non se ne parla proprio», ha detto esplicitamente il Dg Guido Rasi, convinto
della bontà della misura, ma consapevole della delicatezza dell’operazione. Grande cautela anche dal
senatore Cesare Cursi , titolare di uno dei Ddl sui biosimilari in itinere al Senato che destano ansie nei
genericisti; dai rappresentanti dell’Antitrust, Andrea Pezzoli e dello Sviluppo economico, Paolo Ruta , che ha
invitato i produttori di generici a compiere uno sforzo di integrazione per accedere al finanziamento delle
attività di R&S tramite la procedura negoziale prevista dal Dm del 14 dicembre 2009; dal direttore
dell’Agenas, Fulvio Moirano , convinto che bisognerebbe operare delle razionalizzazioni e risparmi anche in
altri settori della spesa sanitaria pubblica. Intanto il 9 giugno il tavolo della farmaceutica è riconvocato in veste
politica: all’ordine del giorno i contenuti della manovra. E le modifiche che saranno necessarie. Sul tappeto
anche l’accenno del ministro della Salute, Ferruccio Fazio , all’adozione di incentivi british style agli amici
prescrittori. S.Tod. Nimesulide 30 unità 100 mg uso orale – Prezzo rif. 2,60 e 2,28 (a seconda delle Regioni)
Aulin Os grat 30 bust. 4,43 etico Mesulid 30 cpr. 3,88 etico Algolider Os Grat 30 bust. 3,63 etico Nimesulide
Union 30 bust. 2,28 generico Amoxicillina+ac. clavulanico 875+125 mg Prezzo rif. 8,72 e 7,63 (a seconda
delle Regioni) Augmentin Os 12 bust. 10,20 etico Clavulin 12 cpr. riv. 8,72 etico Amoxic.+ac.clav. Ratio12
bust. 7,63 generico Losartan 21 unità 12,5 mg prezzo rif. 5,23 Losaprex 21 cpr. riv. 12,5 mg 6,80 etico
Neolotan card 21 cpr. riv. 6,24 etico Losartan Doc G. 21 cpr. 5,23 generico Lastan 21 cpr. riv. 5,23 etico
Losartan 28 unità 50 mg – Prezzo rif. 10,52 Lortaan 28 cpr. riv. div 12,03 etico Neolotan 28 cpr. riv. 12,03
etico Losaprex 28 cpr. riv. 12,10 etico Losartan Rat 28 cpr. riv. 10,52 generico Lastan 28 cpr. riv. 10,52 etico *
i confronti sono effettuati tra prodotti con identico dosaggio Esempi di differenze di prezzo nelle liste di
trasparenza.
08/06/2010 Il Sole 24 Ore Sanita’ – N.22 – 8 giugno 2010 Pag. 7

Partecipare al Convegno: quanti crediti ECM?

Posted by planningfarma On giugno - 1 - 2010 Commenti disabilitati

La strategia di accreditamento adottata dal Provider è di consentire di raggiungere il massimo Numero di Crediti ECM coerentemente con l’ impegno formativo del partecipante.

Ogni giornata è accreditata separatamente, in maniera tale che l’assenza
a una di esse non vanifichi l’intera posta ECM, ma alla somma delle giornate di partecipazione corrisponda una somma totale di crediti.

All’interno della singola giornata, costituita da eventi in parallelo, il Farmacista
può scegliere il proprio personale percorso formativo, selezionando i temi di suo maggior interesse.

L’iscrizione al Convegno dà diritto , ai primi 1.000 Farmacisti, ad iscriversi, gratuitamente, a un evento di Formazione A Distanza accreditata; ogni iscritto disporrà di una password di accesso e, al completamento del Corso, potrà aggiungere ai Crediti ottenuti dalla partecipazione al Convegno, quelli ottenuti dalla partecipazione alla FAD.
Questo sistema di formazione blended (o “misto”) è inteso a riconoscere, a fronte dell’impegno massimo da parte del partecipante tra il 50 e il 60% del debito annuo.

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